“La povertà è un furto”, incontro internazionale di Dichiariamo Illegale la Povertà

09.01.2017 - Gruppo promotore DIP - Redazione Italia

“La povertà è un furto”, incontro internazionale di Dichiariamo Illegale la Povertà
(Foto di DIP)

           INCONTRO INTERNAZIONALE

                      «STATO DI AVANZAMENTO E PROSPETTIVE DELLA DIP»

                   Sezano (VR) 18 – 19 febbrario 2017

                        (inizio ore 17.30 del 18/ fine ore 18.00 del 19)

L’obiettivo 2018 si avvicina.

L’Obiettivo 2018 fissato nel 2013 (Risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite sull’impegno in favore della messa fuorilegge dei fattori strutturali dell’impoverimento nel mondo) si avvicina ma, allo stesso tempo, si allontana alla luce

a) non solo delle difficoltà incontrate finora ma soprattutto

b) delle nuove situazioni marcatamente regressisve su tutti i piani, createsi negli ultimi due anni. Pensiamo all’intensificazione del legame tra guerre in Medio Oriente e terrorismo jiadista, tragedia migranti e spappolamento europeo, Brexit, elezione di Trump, esplosione delle inuguaglianze tra ricchi e impoveriti, violenza crescente delle oligarchie eurocratiche, restaurazioni oligarchiche in America latina.

A due anni dal nostro striscione di arrivo i fattori strutturali generatori dell’impoverimento nel mondo si sono rinforzati. È pertanto necessario ripensare e attualizzare gli obiettivi di Dichiariamo Illegale la Povertà (DIP) non nel senso di ridurli od indebolirli, ma al fine di renderli più stimolanti e mobilitatori. Perché se è vero quanto sotto b), è anche molto probabile che la rivolta e le lotte dei cittadini, dei gruppi sociali e dei popoli contro le tendenze attuali saranno molto forti attraverso il mondo. Ad esse dobbiamo associarci e portare il nostro contributo, anche perché in Italia ed in molti altri paesi dell’Unione europea la lotta, a titolo prioritario, contro le cause dell’impoverimento si è affievolita. I movimenti detti «antipovertà » sono sovente al rimorchio delle politiche dei dominanti, salvo eccezioni.

L’incontro internazionale.

L’incontro di febbraio ci darà l’occasione di:

  • fare il punto sulle azioni realizzate in Italia, Argentina e Cile e a livello internazionale ;
  • consolidare i risultati ottenuti investendo le nostre energie (quelle finanziarie restano sempre limitate) soprattutto nella duplice direzione d’intrecciare in maniera più incisiva le azioni DIP nelle azioni di reti internazionali e mondiali molto attive sui fattori strutturali dell’impoverimento nel mondo (beni comuni, tecnologie sostenibili, finanza alternativa, annullamnto del debito, lotta contro i paradisi fiscali, il diritto alla città… fra i tanti esempi possibili), e radicare le azioni DIP nei territori (le campagne, le città …) per renderne la visibilità più manifesta e l’impatto più diffuso.

Ma tutto ciò sarà compito dell’incontro di analizzarlo e tirarne le conseguenze per il futuro.

All’incontro saranno presenti (al momento di questa prima nota)

  • in rappresentanza della DIP Cile: Luis Infanti de la Mora , vescovo della diocesi di Aysén (Patagonia cilena), promotore della DIP in Cile e storico «animatore» della riuscita campagna «Patagonia sin reservas» (contro le la costruzione di nuove cinque dighe);
  • in rappresentnaza della DIP Argentina: Anibal Faccendini, avvocato sociale, promotore della DIP in Argentina e altresì della campagna «L’acqua bene comune e diritto umano» nella Provincia di Santa Fée a partire da Rosario (seconda città più importante dell’Argentina);
  • in rappresentanza della DIP ITALIA : il gruppo di Sezano (Petrella, Libanti, Nicoletto, Cecchi), di Sommacampagna (Castioni, Forlin), il gruppo di Bolzano (Auer, D’Ambrogio, Comina). Saranno presenti anche il Cipsi (Barbera) e la rivista Solidarietà Internazionale (Melandri e Perrone).
  • Beninteso la presenza sarà più allargata dopo la ricezione della presente nota sia a livello italiano che, spero, a livello europeo.

   Prima bozza del programma dell’incontro internazionale

               Sezano, Monastero del bene comune

Motto dell’incontro.

La povertà è un furto. In piedi, umanità

Sabato 18 Febbaio 2017

Pomeriggio : arrivo dei partecipanti

ORE 18.00 Inizio lavori. Sessione: Imparare dalle esperienze

Giro di presentazione dei partecipanti.

Introduzione generale. Rapporto sulla lotta contro «la povertà» a livello mondiale ed europeo.

Ore 18.45   L’esperienza della DIP in Cile

Ore 19.30   Cena

Ore 20.45   L’esperienza della DIP in Argentina

Ore 21.30   Lezioni da trarre dalle due esperienze. Dibattito. Prime conclusioni da parte di Luis Infanti e Anibal Faccendini

Ore 23 (al più tardi) Chiusura dei lavori

Domenica 19 febbraio 2017

Fino alle ore 9.00 Colazione

Ore 9.00   Continua Sessione imparare dalle esperienze

           L’esperienza della DIP in Italia

Ore 9.45   Dibattito

Ore 11.00 – 12.30 Lavori di gruppo

Ore 13.00 Pranzo

Ore 14.45 Ripresa dei lavori. Proposte ed esame del ripensamento e nuove prospettive per l’azione a livello italiano ed internazionale

  • A livello continentale, in particolare, latino-americano, europeo e africano
  • A livello mondiale : istituzioni onusiane ed altre, ONG….

Fra le tante proposte possibili, si potrebbe, per esempio, lavorare sulla concezione ed operazionalizzazione di indicatori (socio-economici e legislativo-istituzionali….) d’impresa ed a livello di comunità umane che fanno o no di esse delle fabbriche d’impoverimento (per «un’impresa senza impoverimento», «un’economia liberata dall’impoverimento »…)

Ore 17.00 Conclusioni generali e proposte per «DIP. L’obiettivo 2018»

           Adozione di un documento finale/Comunicato Stampa

Ore 18.00 Chiusura dell’incontro

La partecipazione è libera. Sarà domandato un modesto contributo alle spese generali. E’ possibile pernottare al Monastero previa verifica.

Contatti : Paola Libanti, monasterobenecomune@gmail.com

Categorie: Comunicati Stampa, Diritti Umani, Europa
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